Il packaging per spostare e trasportare, ma anche vendere, l’abbigliamento non è un dettaglio. Quando decidi di vendere magliette, gonne, abiti e altri accessori del settore fashion devi prendere molto sul serio il discorso scatole e buste perché questi elementi hanno un compito doppio. Da un lato servono a proteggere e tutelare questi prodotti che possono essere molto delicati, si deteriorano facilmente a causa di umidità e trasporto poco attento (capita anche questo, sai?).

Dall’altro, l’imballaggio terziario è quello che viene proposto al cliente come involucro di vendita. E sai bene che questo elemento è centrale per il marketing. Quindi, se stai cercando una confezione capace di rappresentare il tuo brand, fidelizzare il cliente e preservare i tessuti devi leggere questo articolo.

Caratteristica di base: protezione dei tessuti

Il primo obiettivo del packaging nella moda: assicurare ai tuoi beni da vendere a grossisti o a clienti finali un prodotto senza imperfezioni. Chiaramente tutto dipende da quali passaggi stiamo affrontando: se dobbiamo proteggere il prodotto durante un lungo viaggio intercontinentale nel container di una nave si deve considerare l’aggressività dei fattori esterni e degli agenti atmosferici. I nemici principali da combattere: polvere, luce, sollecitazioni meccaniche e parassiti.

Attenzione all’umidità

Questo è il primo punto da affrontare: l’acqua è il rischio essenziale per i tessuti perché può causare muffe, cattivi odori e macchie indelebili. Per registrare problemi qualitativi, il pacco non deve cadere per forza a mare: basta l’umidità, la condensa. Vuoi ridurre al massimo il rischio di registrare danni? Puoi usare film plastici ma anche opzioni più sostenibili, come bioplastiche e carte trattate con rivestimenti resistenti all’acqua per scongiurare problemi alla consegna.

Per spedizioni lunghe o stoccaggi prolungati (ad esempio durante l’import/export via mare), l’inserimento di bustine di gel di silice è fondamentale per assorbire l’umidità residua dell’aria. Rispetto ai fattori climatici, il problema non è solo l’acqua: il rischio riguarda anche il sole. Il packaging esterno dei capi di abbigliamento dovrebbe essere opaco o schermato. Se si usano soluzioni trasparenti per capire quali capi sono stati inseriti nel collo, servono delle scatole master che impediscono comunque l’esposizione diretta ai raggi del sole delle stoffe. Ore e ore di attesa prima di entrare in un container possono far danni.

Resistenza meccanica

Urti, perforazioni, schiacciamenti: gli abiti non sono vasi, non sono piatti o bicchieri di cristallo. Non fa niente se li maltrattati un po’ ma questo è un grave errore soprattutto se stai lavorando con grandi brand della moda dove basta un dettaglio rovinato per fare danni pari a migliaia di euro. Nonostante questo, è normale che i pacchi vengano sovrapposti, lanciati e strisciati su nastri trasportatori. In queste circostanze è la grammatura del cartone a salvarti.

Se il fornitore usa il cartone ondulato (onda singola o doppia a seconda del peso) puoi ammortizzare gli urti verticali e laterali, evitando che il capo venga schiacciato o sgualcito. Le buste per spedizione in plastica o i sacchetti in carta Kraft multistrato ti salvano dai danni da perforazione.

A patto che presentino un’elevata resistenza allo strappo così da evitare che oggetti appuntiti esterni tocchino il tessuto. L’uso di carta velina acid-free per non alterare i colori evita che il tessuto sfreghi contro le pareti ruvide del cartone, prevenendo la formazione di imperfezioni o lo scolorimento da attrito.

Protezione da polvere e sporco

Forse ci sono oggetti che puoi spedire e stivare senza problemi se c’è un po’ di polvere nelle confezioni. Questo non vale per l’abbigliamento: sabbia, terriccio e fuliggine penetrano ovunque e possono ingiallire i capi chiari, magari si rendono colpevoli dell’opacizzazione delle fibre. Risultato? Resi su resi, capi fallati da mandare indietro. La soluzione è nel packaging: devi attivare chiusure ermetiche o con sistemi altrettanto validi.

Le buste per ecommerce utilizzano spesso strisce biadesive ad alta tenuta – magari con meccanismi di antimanomissione – che impediscono l’ingresso di particelle d’aria e polvere durante il trasporto. Ricorda che le scatole di cartone devono incastrarsi perfettamente, senza fessure evidenti, oppure essere sigillate con nastro adesivo lungo tutte le giunture. Questo vale per i modelli fustellati ma anche per quelli con struttura americana.

Ora concentriamoci sull’estetica del packaging

La protezione delle stoffe e dei materiali che si utilizzano per realizzare i vari capi di abbigliamento è sempre al primo piano. Ma ricordiamo che il packaging è anche strumento di marketing. Quindi, anche gonne e camicie hanno bisogno di qualche attenzione per presentare al cliente il prodotto acquistato.

Oltre a rispettare i colori del brand, a riportare logo e font del marchio, possiamo chiedere a chi si occupa del packaging personalizzato di prestare attenzione ad alcuni dettagli decisivi. Un buon packaging per l’abbigliamento non è quasi mai composto da un solo elemento, ma da un sistema multistrato (velina + polybag + scatola o busta esterna) in cui ogni strato risponde a una richiesta. E può avere delle caratteristiche estetiche oltre che funzionali.

Colori, font e finiture devono essere l’estensione esatta della brand identity della tua attività: minimalista e geometrico per lo streetwear, pastello e ovattato per l’abbigliamento dei bambini, pulito e raffinato per il lusso. L’uso di dettagli come loghi in rilievo (embossing), stampe a caldo con oro e argento o verniciature UV lucide/opache a contrasto comunica immediatamente l’esclusività del prodotto. Lo stesso vale per a cura dei dettagli interni della scatola.

La disposizione del capo, la carta velina o il sigillo definito da un bollino adesivo personalizzato sono delle sfumature sempre apprezzate. Soprattutto da chi è abituato a determinati standard. Inoltre, questa liturgia prolunga il tempo di apertura, aumentando l’eccitazione del cliente e la percezione del valore del brand.

Tutto questo senza dimenticare che il trasporto del packaging avviene con accessori altrettanto fondamentali: le shopping bag di lusso sono veri e propri status symbol che le persone ostentano lungo le vie della moda. Così come la scelta di proporre ai clienti delle borse di tela si sposa bene con confezioni che abbondano di carta kraft grezza ma ad alta grammatura, cartone riciclato con fibre a vista e nastri in cotone grezzo per delineare un’estetica eco-chic.