Oggi è impossibile affrontare il tema della vendita online senza citare il concetto di unboxing. Quando una persona riceve a casa la scatola con il prodotto che ha acquistato si gode il fatidico momento con estrema intensità. Chiaramente questo concetto non vale sempre, per alcuni beni l’attesa è superiore.
Ad esempio, se mando a prendere una staffa per mantenere la televisione non ci sarà l’effetto unboxing: si tratta di un acquisto utilitaristico, funzionale alla risoluzione di un problema. Ma cambiamo prospettiva: vale lo stesso per l’acquisto di un orologio di lusso o uno smartphone di ultima generazione?
La prospettiva è differente, la presenza di un effetto unboxing può essere significativa quando si affrontano temi come la fidelizzazione del pubblico. Le persone si affezionano a un brand e queste dinamiche passano anche da liturgie precise, eventi sedimentati nel tempo che tutti vogliono provare e riprovare. Proprio su questo si concentra la nostra attenzione come esperti di packaging. Vuoi sfruttare al meglio questo elemento del tuo piano marketing?
Cos’è l’unboxing, una definizione chiara
In termini precisi, l’unboxing è l’operazione svolta da un’acquirente che apre un prodotto appena acquistato. La dinamica sociale intende, però, l’intero percorso correlato da attesa ed emozione che si assapora nel momento in cui l’acquirente riceve il pacco nelle sue mani. Solitamente, tutto ciò viene ripreso in video e condiviso online. Questo passaggio è diventato un vero e proprio fenomeno pop grazie ai social media come YouTube e TikTok, Infatti, i creatori di contenuti digitali e gli influencer mostrano il processo di apertura della confezione, analizzano il packaging e presentano il prodotto ai follower.
Perché è importante l’unboxing nell’e-commerce?
Il percorso di unboxing si inserisce in quella che noi intendiamo come dinamica di experience marketing. Ovvero, tutto ciò che permette al brand di creare un’esperienza positiva intorno all’acquisto del bene. Anche il customer care service fa parte di questo tema, lo stesso vale per il lavoro svolto in uno spazio di vendita reale. Il concetto di unboxing, però, si basa su un elemento chiave: nell’acquisto online manca il first moment of truth (FMOT).
O almeno manca così come lo abbiamo sempre conosciuto. Il first moment of truth è un passaggio di marketing introdotto da Procter & Gamble che rappresenta il primo momento della verità per un consumatore quando un cliente entra in contatto diretto con un prodotto sul punto vendita. Lo hai visto online, lo vedi in foto o nel video. Ma ti manca l’aspetto sensoriale del tatto e della vista ma anche dell’olfatto. Quindi l’unboxing cerca di risolvere questo problema.
In sintesi, l’unboxing – ovvero l’idea di rendere il packaging un qualcosa da spacchettare nella pubblica piazza virtuale – è importante perché consente di aumentare la fedeltà del pubblico facendo leva sul desiderio di emulazione di chi ha trovato già interessante aprire il proprio ordine in un video.
Come funziona questo processo?
Il primo step: ottimizzare il packaging per renderlo adatto a questo tipo di attività, ma il punto lo affrontiamo nel prossimo paragrafo. Ciò che serve è una selezione delle persone che potrebbero essere adatte al tuo progetto di marketing sensoriale. Individua gli influencer adatti al tuo topic e che hanno un buon engagement con i video su Instagram, YouTube o TikTok. Contattali e proponi il tuo progetto, avendo cura di ottimizzare tutti i passaggi e magari inserendo anche un dono come un coupon o uno sconto nella confezione. Concorda la creazione dei contenuti e diffondili sui tuoi canali in coordinazione con l’influencer.
L’importanza del packaging sull’unboxing
Di sicuro, le scatole per e-commerce hanno un ruolo in questo percorso di marketing sensoriale. L’idea di base è quella di creare un’esperienza avvincente già dal primo contatto con il prodotto nel suo packaging. Sappiamo che una scatola per spedizioni di un negozio online deve avere delle caratteristiche tecniche precise, in termini di resistenza e informazioni veicolate. Ma se vuoi lavorare con l’unboxing devi assicurarti che ci siano anche dei criteri estetici e sensoriali.
Un esempio di unboxing su YouTube.
Il packaging dell’e-commerce deve essere robusto, e fare in modo che il prodotto arrivi sano e salvo a destinazione, ma è giusto anche affrontare il tema estetico. I colori devono essere quelli del tuo brand e la fantasia che hai scelto ha bisogno di una cura maniacale per i dettagli. Sia delle forme che del font o del logo. Inoltre, bisogna ricordare che il pacco non deve essere soggetto a logorio: un prodotto che si graffia o si sporca facilmente non è adatto a questo scopo.
Meglio scegliere una scatola robusta ma in grado di catturare l’attenzione. Valutando anche l’usabilità: una confezione facile da aprire è il primo passo da gestire il tuo lavoro di unboxing. Senza dimenticare il concetto di confezione eco friendly: possiamo utilizzare un prodotto in grado di rispettare dei criteri validi anche su questo fronte. Ultimo dettaglio, assicurati che il materiale di riempimento sia all’altezza dell’esperienza che hai deciso di gestire.



