Le spedizioni per un ecommerce rappresentano il nodo da risolvere per molti brand che decidono di fare il grande passo e portare la vendita su internet. Qui si gioca una battaglia strategica che può determinare l’insuccesso o il dominio del tuo shop online. E ho subito una brutta notizia da darti:

Gli standard, quando si parla di shipping per i prodotti venduti online, sono così elevati da sembrare proibitivi in molte circostanze. Il portale Amazon, con il concetto introdotto da Prime che ti permette di ricevere l’ordine mediamente in 24 ore, ha alzato di molto l’asticella. Il livello dello scontro è massimo.

Questo significa che devi lavorare su una spedizione ecommerce veloce, affidabile e sicura. Devi puntare al fattore zero sorprese per te e per il cliente: chi acquista da un ecommerce diverso da Amazon sa che sta lavorando su un fronte differente, e magari è disposto ad aspettare qualche giorno in più per ricevere quel prodotto che hai solo tu. Ma questo non significa ignorare il lavoro di ottimizzazione delle spedizioni sull’ecommerce che ti aiuterà a vendere tanto e bene.

Definisci con chiarezza costi e tempi di spedizione

Il primo punto da rispettare quando si cerca un modo per ottimizzare e migliorare le spedizioni di un ecommerce: massima chiarezza durante la fase di checkout. Se c’è un motivo per cui i clienti non tornano più sul tuo portale, o se addirittura abbandonano il carrello in fase di acquisto, è il cambio dei parametri:

  • Tempo necessario per ricevere il bene a casa.
  • Costo totale della transazione economica.

Guarda questa grafica presa dal sito web baymard.com: tra i principali motivi che portano all’abbandono del carrello di acquisto, con relativa perdita economica, abbiamo i costi extra della spedizione e il delivery troppo lento. Questo significa che le persone vogliono avere il bene subito e gratis, se possibile.

Motivi dell'abbandono del carrello ecommerce.
Motivi dell’abbandono del carrello ecommerce.

Non sempre questa è un’opzione percorribile, soprattutto su importi bassi, ma puoi attivare delle politiche vantaggiose con chi acquista un certo numero di prodotti. E supera una determinata cifra nel carrello. In questo modo puoi ottimizzare e ottenere ciò che le persone desiderano. Il punto da ricordare, però, è questo: non omettere le informazioni per presentarle alla fine del checkout. Questo porta a chiudere la finestra e ad abbandonare la transazione.

Scegli un corriere super affidabile e conveniente

Il punto è questo: la scelta del corriere per le spedizioni ecommerce può fare tanto in termini di efficacia della vendita su internet. Ci sono attività che offrono ai proprietari di shopping online dei servizi dedicati, pensati proprio per i negozi digitali che esigono tempi rapidi del vettore e spese ridotte all’osso.

Per quanto si possa ottimizzare e giocare al risparmio, quello di pagare poco una spedizione per ecommerce è un rischio che non dovresti correre. Certo, aumenti il margine di guadagno. Ma con quale risultato? Ritardi nelle consegne, pacchi che non arrivano, confezioni danneggiate, prodotti fallati e resi. Questo porta a effetti disastrosi per il tuo brand, e se vuoi ridurre i resi (come suggerisce questa grafica di xstak) devi assicurarti che il prodotto arrivi a destinazione.

Ci sono corrieri, come DHL con servizio ritiro e resi che semplificano tutto o Poste Italiane Delivery Business Standard ed Express, che ti offrono dei pacchetti più o meno avanzati per risolvere questo passaggio. il tuo obiettivo: trovare il giusto rapporto qualità/prezzo e consentendo al cliente di scegliere in autonomia se preferire un servizio base o più veloce, con relativo aumento del prezzo finale. Che deve essere sempre ben chiaro al cliente in fase di acquisto.

Scegli il packaging ideale per la spedizione ecommerce

Il nodo della situazione. Se vuoi evitare il più possibile resi a causa di oggetti arrivati in cattive condizioni, ma anche ritardi e blocchi da parte del corriere, devi prevenire eventuali danni e problemi alla confezione. Questo significa scegliere la scatola per ecommerce più resistente possibile.

Di solito, un buon prodotto ondulato a 2 strati può essere sufficiente per inscatolare i beni: l’importante è utilizzare l’imballaggio utile ad ammortizzare gli urti. Pluriball, gommapiuma, fogli di carta da imballaggio aiutano in questo percorso: lascia un po’ di spazio tra oggetto e confezione, evitando l’overpackaging selvaggio e immotivato che può far aumentare vertiginosamente i costi di spedizione. Ed è un punto che tutti vogliono evitare.

La scelta del packaging ideale per le spedizioni deve tener conto anche di un altro fattore che spesso viene sottovalutato in questo caso: le scatole, gli involucri e i nastri adesivi possono essere un ottimo strumento per fare marketing offline. Pensa alla sicurezza della spedizione ma anche alla sua capacità di veicolare il tuo brand con semplicità, in luoghi differenti. Il tuo pacco deve essere subito riconoscibile sia da chi lo riceve, sia da chi lo incrocia nel suo viaggio.

Prepara la scatola in modo da evitare danni e problemi

Abbiamo già affrontato il tema del materiale di riempimento per evitare che i prodotti spediti vadano incontro a danni imprevisti e relativi intoppi con al consegna. Per completare l’opera, le spedizioni ecommerce devono valutare con attenzione la preparazione dell’involucro. Stampa e attacca con estrema cura l’etichetta con mittente e destinatario (questa è la base per chi si occupa di spedizioni di un pacco) in modo da semplificare il lavoro dei corrieri.

Rispetto al packaging, è utile ricordare che le scatole devono essere messe in sicurezza. Questo significa scegliere il miglior nastro adesivo e sfruttare le stampe personalizzate come quelle che trovi nel catalogo Rifipack. Chiudi bene la scatola per le spedizioni del tuo shop ma non dimenticare di fare marketing.