Chi si occupa di marketing per aziende e attività imprenditoriali sa che esistono delle attività fondamentali per gestire al meglio alcuni parametri essenziali del branding. Un caso specifico: il corporate gifting può essere la chiave essenziale per ottenere grandi risultati in termini di vendite e fidelizzazione dei clienti. Ma anche per migliorare i rapporti (sempre decisivi per la supply chain) con i fornitori e tutti gli attori che ruotano intorno alla vita di un brand.
Quando hai un’attenzione in più verso un cliente speciale vieni ricordato. Lo stesso vale quando ti ricordi di una data importante per chi fornisce ricambi e componenti fondamentali per la tua azienda. Tutto questo, e altro ancora, può essere ottenuto con un corporate gift ben confezionato, scelto in modo appropriato e spedito al momento giusto. Si tratta di strategia, di marketing studiato a tavolino. Vuoi scoprire come ottenere il massimo da questa tecnica?
Cos’è il corporate gifting, una definizione
Il corporate gifting – che traduciamo con regalo aziendale – è una strategia di marketing che ci permette di preparare dei doni particolarmente graditi al nostro target. E di inviare questi pacchi alle persone che, in qualche modo, possono essere utili allo scopo. L’idea è quella di ottenere un’attenzione extra e di rimanere ben saldi nella mente delle persone in modo da poter essere ricordati e ottenere la giusta benevolenza nel momento in cui si avanzano delle richieste.

Ad esempio, quando si manda un preventivo, si cerca il rinnovo di un contratto o si vuole ottenere il prezzo migliore per una spedizione. Fare corporate gifting, in sintesi, è un modo per rimanere nella mente del tuo target di riferimento e, più in generale, degli attori decisivi per il tuo lavoro aziendale.
Quali sono gli scopi, a cosa serve
A grandi linee, abbiamo già delineato i motivi che dovrebbero spingerti a fare corporate gifting. Ma cerchiamo di individuare i motivi che dovrebbero spingere la tua azienda a investire proprio in questo settore. Ad esempio, il regalo aziendale può essere un ottimo metodo per lavorare sulla fidelizzazione dei clienti.
Se, ad esempio, hai dei contatti particolarmente importanti per il tuo fatturato puoi scegliere delle date utili per confezionare e inviare dei corporate gift con una lettera di accompagnamento nella quale ringrazi il tuo contatto per la fedeltà dimostrata nel tempo e auguri di poter godere del tuo dono come e quando desidera. Altra strategia fondamentale per sfruttare al massimo il corporate gifting è l’acquisizione di nuovi clienti o fornitori strategici per la tua attività.
Quindi siamo un passo avanti al concetto di fidelizzazione. Se hai dei contatti ai quali ambisci e vuoi conquistare con un’offerta impossibile da rifiutare puoi riscaldare il campo inviando un regalo aziendale, un corporate gift scelto in modo da essere ben accetto, piacevole da ricevere e da utilizzare. Considera la possibilità di inviare un corporate gift dopo la riuscita del lavoro o del contratto, in modo da ringraziare le persone che hanno contribuito alla trattativa.
A chi dobbiamo inviare il corporate gift?
Ovviamente, il corporate gift deve essere mandato a chi deve prendere decisioni che coinvolgono anche la tua impresa. Se ci rivolgiamo a una struttura aziendale molto organizzata si potrebbero prendere in considerazione delle figure intermedie, i famosi quadri decisionali che orientano le opinioni interne.
Nelle realtà piccole si punta direttamente al CEO, al padrone dell’impresa o comunque a chi ha in mano le redini del brand. Quello che bisogna ricordare è che bisogna studiare con estrema attenzione il target di riferimento e capire non solo a chi mandare il regalo ma anche quali sono i suoi gusti. Di solito, è una buona idea informare il tuo contatto della decisione e chiedere se ha dei gusti in particolare: data la natura del corporate gift difficilmente rinuncerà.
Cosa mettere in un regalo aziendale?
Hai deciso a chi mandare il pacco, hai individuato la data fondamentale – ad esempio un mese prima di chiudere un buon affare – ora devi decidere cosa inviare al tuo contatto. In primo luogo, considera l’idea già anticipata di sondare e addirittura chiedere se ci sono dei gusti. Di solito, nei corporate gift possiamo inserire:
- Prodotti alimentari.
- Gadget tecnologici.
- Kit per chi viaggia.
- Utility per chi fa sport.
- Accessori da ufficio.
- Vini, sigari o liquori.
Questa è la fase più delicata dell’intera strategia, le opzioni sono infinite. Ecco qualche esempio di corporate gift che devi assolutamente prendere in considerazione per raggiungere i tuoi obiettivi in termini di marketing strategico: power bank personalizzati, cuffie wireless con custodia brandizzata, supporti per laptop decisivi per lo smart working, caricatori wireless con logo, Borracce in acciaio e kit di piantine da ufficio, quaderni in carta riciclata con penna eco.
Quali sono gli errori tipici di chi fa corporate gift
Primo problema tipico di questa materia: pensare che una volta fatto il regalo tutto è dovuto e che se il contatto non accetta la proposta è una persona ingrata. O che magari hai sbagliato qualcosa. Certo, forse puoi fare di più ma in realtà le scelte aziendali a volte sono vincolate e regolate da meccanismi superiori. Il corporate gifting è un tentativo di emergere e di farsi notare ma non è sinonimo di certezza e assicurazione sul risultato.
Altro errore di queste attività: non curi abbastanza la confezione. Il regalo, lo abbiamo detto, è fondamentale ma se non utilizzi un packaging personalizzato per regali di lusso rischi di ridurre l’effetto WOW necessario nella fase di unboxing. Ovvero, quando il cliente o il fornitore riceve l’involucro e inizia a scartare.
Chi conosce bene il marketing sensoriale sa che questi passaggi sono fondamentali. E anche noi di Rifipack siamo convinti che un buon pacco per spedizioni – così come una busta di lusso personalizzata – su misura può fare la differenza, sia per le consegne ordinarie che per un lavoro più raffinato di corporate gifting.



